Vuoi conoscere di più la Cina?
Sto leggendo questo libro, sia in inglese che in cinese, quasi contemporaneamente. Scritto da Lin Yutang 林语堂 nel 1933 originariamente in inglese con il titolo "My country and my people", fu tradotto da Piero Jahier in italiano e pubblicato nel 1945 da Bompiani. L'autore parla al mondo intero della Cina e dei cinesi dal punto di vista proprio di un cinese. Il libro con l'ultima versione integra tradotta dall'inglese in cinese è stato pubblicato dalla casa editrice Xuelin di Shanghai nell'anno 2000 con il nome di 《中国人》, sostituendo la prima traduzione curata da Huang Jiade nel 1936 di cui nome era 《吾国与吾民》.
La Cina di quell'epoca e i cinesi di quel tempo, non sono poi così diversi dalla Cina di oggi e dai cinesi di oggi, sotto un certo aspetto naturalmente.
martedì 12 giugno 2012
lunedì 30 aprile 2012
Spaghettini (vermicelli) di riso saltati
Fa una certa impressione sentir dire il nome 'vermicelli - piccoli vermi' riferito a questa squisita ricetta della cucina cinese. In realtà, questo tipo di pasta a base di riso viene chiamato in cinese con i nomi di 米粉 mǐfěn o 粉干fěn gɑ̄n , a seconda della zona di provenienza della persona che parla.
Gli spaghetti cinese, generalmente conosciuti con il nome inglese di 'noodles', possono essere fatti di grano o di riso. Il tipo di pasta a base di riso è una pietanza consumata piuttosto largamente nell'area sud della Cina dove la produzione di riso è più abbondante, così pure a Taiwan e nei paesi sud-est asiatici. Si dice che la storia degli spaghetti di riso risale al periodo del primo secolo d.C. in cui il popolo dell'etnia Han fuggiva verso sud sotto il Fiume Azzurro per arrivare sino al Fiume delle Perle. L'abitudine del popolo del nord di mangiare pasta li indusse ad utilizzare il riso al posto del grano, così furono nati gli spaghetti di riso.
Nella cucina cinese, oltre al tipo di spaghetti di riso da forma lunga e sottile, ci sono altre paste fatte di di riso con varie forme e nomi diversi, per esempio:
Spaghettini di riso
Nella cucina cinese, oltre al tipo di spaghetti di riso da forma lunga e sottile, ci sono altre paste fatte di di riso con varie forme e nomi diversi, per esempio:
河粉 héfěn - fettuccine Sha He
猪肠粉 zhūchángfěn - pappardelle
(alla forma da intestino di maiale)
银针粉 yínzhēnfěn - pasta di riso corta
(ago d'argento)
云南米线 Yúnnán mǐxiàn
(spaghetti di riso di Yunnan)
fonti: Wikimedia Commons
Molti amici italiani vogliono conoscere le ricette di come cucinare certi piatti cinesi, dato che oggi gli ingredienti per molti cibi tipici cinesi si possono trovare persino sugli scaffali nei supermercati, provo ad offrire la mia esperienza di cuoca casalinga qui. Oggi vorrei proporti proprio gli spaghettini di riso saltati con la carne di maiale.
Difficoltà: minima
Tempo: 20 minuti di preparazione, 15 minuti di cottura
Ingredienti per 4 persone:
300-400 grammi di vermicelli di riso
Fettine di lonza (preferibili quelle non troppo magro, vedi foto sotto)
1 confezione di germogli di soia freschi
1-2 gambe di cipollotti (scegli più la parte verde)
1-2 carote
olio d'oliva
olio di sesamo, salsa di soia, pepe bianco, sale
Procedimento:
Faccio bollire acqua con un cucchiaino d'olio in una pentola grande. Nel frattempo, taglio la carne (al piacimento si può sostituirla con la carne di pollo) a striscette.
Poi faccio marinare la carne con qualche goccia di olio di sesamo, un pizzico di pepe bianco, e 1-2 cucchiai di salsa di soia.
Taglio le carote a forma da fiammiferi e i cipollotti dopo averli lavati accuratamente. (Hai notato che la verdura nella cucina cinese viene tagliata sempre a forma obliquo? La prossima volta che vai al ristorante, guarda attentamente.)
Sciacquo bene i germogli di soia, lascio tutto pronto per l'uso.
Quando l'acqua bolle nella pentola, butto dentro i vermicelli di riso, li lascio cuocere nell'acqua bollente per 40 secondi o al massimo un minuto, dipende dal diametro dei vermicelli. Poi scolo tutto, rimetto i vermicelli dentro la pentola per farli riposare per 10 minuti.
Nel frattempo, in una grossa padela, verso 3 cucchiai di olio d'oliva. Comincio a far saltare le striscette di carote, non appena appaiono leggermente cotte, aggiungo la carne. Quando la carne prende il color bianco, verso dentro i germogli di soia freschi e per l'ultimo i cipollotti. Faccio girare nella padela finché gli ingredienti sono cotti. Aggiungo un goccio d'olio, e subito aggiungo anche i vermicelli tagliati con le forbici per rendere più facile la mescolatura. Aggiungo un po' di salsa di soia in quantità da far diventare la pasta un po' scura, ed ecco a voi, il mio piatto di 'spaghettini di riso saltati con la carne di maiale'.
In alternativa alla carne, si potrà adoperare i gamberetti ma senza farli marinare. Per chi vuole, si potrà anche aggiungere l'uovo sbattuto fritto e tagliato a strisce.
La mia considerazione è: il cibo cinese tiene conto anche dell'aspetto uniforme degli ingredienti. Dato che gli spaghettini sono lunghi e sottili, altri ingredienti fatti nella forma simile danno più "armonia", sempre parole dette dai cinesi....
mercoledì 14 marzo 2012
Assegnazione di nomi inglesi ai piatti cinesi
《Quattro polepettine contente四喜丸子》,《Carne di legno e barba木須肉》,《Granchio ubriaco醉蟹》sono soltanto alcune traduzioni fatte direttamente dal cinese per indicare le pietanze della cucina tipica cinese, che come tante altre fanno ridere chi conosce entrambi le lingue o lasciano sconcertato uno che di cuisine cinese è alle prime armi.
Pubblicata oggi a Pechino la guida denominata "美食译苑 - Traduzione in Inglese del menu cinese" in cui sono ufficializzati 2158 nomi di pietanze cinesi, da proporre ai ristoranti in tutto il paese.
La docente dell'Università delle Lingue Straniere di Pechino Chen Lin spiega ai giornalisti che le traduzioni tengono conto di 7 regole fondamentali, con l'unico obiettivo di far capire il consumatore il piatto che sta per ordinare indica esattamente gli ingredienti principali o secondari impiegati, la modalità di cucina, la tipicità del luogo di provenienza o dell'autore originale, la traduzione fonetica ove risulta insostituibile.
Così, il galletto 童子鸡 viene tradotto in 《Spring Chicken》piuttosto di usare il nome in inglese comunamente chiamato 《Pollo senza sesso》; o 《Brasato di polpette di carne di maiale in salsa scura红烧狮子头》al posto di 《Testa di leone bruciata in salsa rossa》. Mantenendo il Pinyin del nome del piatto Mapo Toufu 麻婆豆腐 anziché tradurlo in "Toufu alla donna con il viso butterato".
Gli esperti hanno lungo discusso anche l'uso della preposizione 'in' e la congiunzione 'con'. Alla fine hanno concordato seguendo questi criteri: se il principale ingrediente è immerso nella sausa o nel brodo, il piatto sarà chiamato con 'in'; mentre la sausa o gli ingredienti secondari vengono aggiunti sopra ad esso, si adopera 'con'.
Saranno sufficienti questi sforzi per far capire ai Laowai cosa stanno per mangiare? Il tempo è galantuomo.
fonte notizie: internet in lingua cinese
4 polpettine
La docente dell'Università delle Lingue Straniere di Pechino Chen Lin spiega ai giornalisti che le traduzioni tengono conto di 7 regole fondamentali, con l'unico obiettivo di far capire il consumatore il piatto che sta per ordinare indica esattamente gli ingredienti principali o secondari impiegati, la modalità di cucina, la tipicità del luogo di provenienza o dell'autore originale, la traduzione fonetica ove risulta insostituibile.
Così, il galletto 童子鸡 viene tradotto in 《Spring Chicken》piuttosto di usare il nome in inglese comunamente chiamato 《Pollo senza sesso》; o 《Brasato di polpette di carne di maiale in salsa scura红烧狮子头》al posto di 《Testa di leone bruciata in salsa rossa》. Mantenendo il Pinyin del nome del piatto Mapo Toufu 麻婆豆腐 anziché tradurlo in "Toufu alla donna con il viso butterato".
Gli esperti hanno lungo discusso anche l'uso della preposizione 'in' e la congiunzione 'con'. Alla fine hanno concordato seguendo questi criteri: se il principale ingrediente è immerso nella sausa o nel brodo, il piatto sarà chiamato con 'in'; mentre la sausa o gli ingredienti secondari vengono aggiunti sopra ad esso, si adopera 'con'.
Saranno sufficienti questi sforzi per far capire ai Laowai cosa stanno per mangiare? Il tempo è galantuomo.
fonte notizie: internet in lingua cinese
红烧狮子头
Mapo Toufu
martedì 7 febbraio 2012
Le cinque virtù della giada
东汉许慎《说文解字》说:“玉,石之美者,有五德。润泽以温,仁之方也;勰理自外,可以知中,义之方也;其声舒扬,专以远闻,智之方也;不挠而折,勇之方也;锐廉而不忮,洁之方也”。
Secondo il libro Shuowen Jiezi (Spiegare i caratteri semplici e analizzare quelli composti), la giada ha 5 virtù:
1. La virtù della carità: il colore tenero e la luce morbida che non infierisce. Chi indossa la giada subisce l’influenza della sua tenerezza e trasforma il suo portatore in persona gentile, quale qualità indispensabile per essere un uomo retto.
2. La virtù della fedeltà: le venature della superficie del minerale grezzo della giada mostrano la coerenza, ciò che ha all’interno della pietra si vede dall’esterno, una realtà che non teme confronto
3. La virtù della saggezza: una giada di alta qualità costituisce un tipo di strumento musicale per il suo straordinario suono. Quando la giada viene toccata produce un suono lungo e chiaro, rappresenta così la saggezza lungimirante e limpida
4. La virtù del coraggio: la durezza della giada non permette il piegamento, si spezza e non si piega, è segno di coraggio
5. La virtù della purezza: la buona qualità della giada è solo quella pura e senza difetto, perciò una giada bella rappresenta la purezza.
lunedì 23 gennaio 2012
Buon anno del Drago
Nel ciclo matematico dei 12 anni nel calendario cinese, ogni anno viene attributo ad un animale secondo una schema tradizionale. I dodici animali appartengono a tre categorie, quella di animale domestico, di animale selvaggio e quella del mitico. Nella società agricola millenaria i sei animali che vengono considerati i portatori di bene sono: bue, pecora, cavallo, maiale, cane e gallo. Altri cinque animali selvaggi sono: tigre, lepre, scimmia, topo e serpente, sono animali che nel bene e nel male hanno un rapporto di contatto con l’uomo. L’ultimo è quello quasi intoccabile ed è quello considerato più importante dal popolo cinese poiché rappresenta il mitico, il massimo, il cielo e di conseguenza la rappresentazione dell’imperatore, figlio del cielo: il drago. Per differenziarsi dal drago occidentale, oggi gli studiosi suggeriscono il nome ‘long’ per esplicitare il riferimento a questa invenzione di un essere sacro con un corpo lungo da serpente squamato, coda da fiamma, quattro zampe con cinque dita, due corna e dei baffi lunghi.
23 gennaio 2012 - 9 febbraio 2013
sabato 24 dicembre 2011
PIGS, d'Europa e non
Ormai l'acronimo BRIC è entrato nell'uso del linguaggio comune da dieci anni, che gloriosamente ne fanno parte i paesi emergenti come il Brasile, la Russia, l'India e la Cina. Oltre al numero grandissimo della popolazione a loro appartenente, vi è il fatto che il PIL prodotto da questi paesi è cresciuto in modo esponenziale.
Dagli anni novanta in poi, a causa delle precarie situazioni finanziarie di alcuni paesi del mediterraneo, i giornalisti economnici inglesi hanno coniato l'acronimo di PIGS per indicare Portogallo, Italia, Grecia e Spagna. Il termine di gusto dispregiativo infatti non viene usato quasi mai dai canali di comunicazione in Italia.
Questo acronimo a secondo del periodo di crisi economica ha avuto alcune variazioni, sono stati creati i PIIGS per inserire l'Islanda dal 2007, più recentemente si è aggiunto anche la Gran Bretagna e il nome è diventato PIIGGS.
Nonostante il Financial Times abbia bandito l'uso di questo termine e alcune organi d'informazione economiche abbiano adottato il termine GIPSI, in estremo oriente il MAIALE d'EUROPA 欧猪国 piacia tanto e un giorno sì un giorno no esso salti fuori sui titoli principali dei giornali.
《zhū》 in carattere cinese si scrive 猪nella versione semplificata, e 豬 nella versione tradizionale. Non vedi la differenza? E' solo questione del 'radicale'. La scrittura semplificata ha come il radicale gli 'artigli' mentre quella tradizionale ha l'elemento di scrittura proprio del maiale. (Chi studia la lingua cinese non dimentica quando si scrive casa, sotto il tetto della casa c'è proprio il maiale).
I cinesi mangiano tutto (tutte le parte del corpo) del maiale. La sua carne è buona e adatta alla consumazione da parte degli uomini poiché fa bene alla milza, allo stomaco e ai regni. Come da consuetudine, i cinesi credono che consumando le varie parti del maiale si ottiene beneficio al corpo umano in corrispondenza, e sono classificate in questo modo:
il cuore di maiale: di natura placida, aiuta la circolazione sanguigna, ha effetto tranquillizzante, contro l'insonnia e l'agitazione;
il fegato di maiale: di natura mite, fa bene alla vista e al sangue;
il ventre di maiale: di natura mite, fa bene alla milza e allo stomaco, ed è diuretico e dissetante;
l'intestino di maiale: di natural placida, dissetante, umidificante, emostatico, cura le malattie intestinali;
il rene di maiale: di natura placida, rinforza i reni e contro i disturbi all'orecchio, anti-gonfiore;
il polmone di maiale: di natura mite, contro le tosse, ed è emostatico;
le ossa di maiale: il brodo fatto con le ossa di maiale cura la diarrea e le dermatosi;
il cervello di maiale: di natura fredda, cura giramento di testa, emicrania e disordine psicologiche;
il piede di maiale: di natura placida, aiuta la produzione di latte materno dopo la gravidanza, cura le dermatosi;
il midollo di maiale: di natura fredda, contro la stanchezza, ed è dissetante;
il grasso di maiale: di natura fresca, umidificante, contro la tosse, la screpolatura della pelle e stitichezza;
il cotene di maiale: di natura fresca, cura le malattie della gola.
Nella lingua cinese, per descrivere una persona stupida si dice 'stupido come un maiale' con la parola 蠢猪 chǔnzhū, ma le ricerche recenti confermano che il maiale è un animale molto intelligente. In alcuni aspetti, la sua intelligenza supera quella del cane. Non per niente la favola dei tre porcellini ne è testimone.
Dopo questi risultati scientifici, il disprezzo verso il maiale dovrà prendere una direzione diversa. Sarà così anche per i maiali d'Europa? Più che un augurio, questo è un desiderio.
Dagli anni novanta in poi, a causa delle precarie situazioni finanziarie di alcuni paesi del mediterraneo, i giornalisti economnici inglesi hanno coniato l'acronimo di PIGS per indicare Portogallo, Italia, Grecia e Spagna. Il termine di gusto dispregiativo infatti non viene usato quasi mai dai canali di comunicazione in Italia.
Questo acronimo a secondo del periodo di crisi economica ha avuto alcune variazioni, sono stati creati i PIIGS per inserire l'Islanda dal 2007, più recentemente si è aggiunto anche la Gran Bretagna e il nome è diventato PIIGGS.
Nonostante il Financial Times abbia bandito l'uso di questo termine e alcune organi d'informazione economiche abbiano adottato il termine GIPSI, in estremo oriente il MAIALE d'EUROPA 欧猪国 piacia tanto e un giorno sì un giorno no esso salti fuori sui titoli principali dei giornali.
《zhū》 in carattere cinese si scrive 猪nella versione semplificata, e 豬 nella versione tradizionale. Non vedi la differenza? E' solo questione del 'radicale'. La scrittura semplificata ha come il radicale gli 'artigli' mentre quella tradizionale ha l'elemento di scrittura proprio del maiale. (Chi studia la lingua cinese non dimentica quando si scrive casa, sotto il tetto della casa c'è proprio il maiale).
I cinesi mangiano tutto (tutte le parte del corpo) del maiale. La sua carne è buona e adatta alla consumazione da parte degli uomini poiché fa bene alla milza, allo stomaco e ai regni. Come da consuetudine, i cinesi credono che consumando le varie parti del maiale si ottiene beneficio al corpo umano in corrispondenza, e sono classificate in questo modo:
il cuore di maiale: di natura placida, aiuta la circolazione sanguigna, ha effetto tranquillizzante, contro l'insonnia e l'agitazione;
il fegato di maiale: di natura mite, fa bene alla vista e al sangue;
il ventre di maiale: di natura mite, fa bene alla milza e allo stomaco, ed è diuretico e dissetante;
l'intestino di maiale: di natural placida, dissetante, umidificante, emostatico, cura le malattie intestinali;
il rene di maiale: di natura placida, rinforza i reni e contro i disturbi all'orecchio, anti-gonfiore;
il polmone di maiale: di natura mite, contro le tosse, ed è emostatico;
le ossa di maiale: il brodo fatto con le ossa di maiale cura la diarrea e le dermatosi;
il cervello di maiale: di natura fredda, cura giramento di testa, emicrania e disordine psicologiche;
il piede di maiale: di natura placida, aiuta la produzione di latte materno dopo la gravidanza, cura le dermatosi;
il midollo di maiale: di natura fredda, contro la stanchezza, ed è dissetante;
il grasso di maiale: di natura fresca, umidificante, contro la tosse, la screpolatura della pelle e stitichezza;
il cotene di maiale: di natura fresca, cura le malattie della gola.
Nella lingua cinese, per descrivere una persona stupida si dice 'stupido come un maiale' con la parola 蠢猪 chǔnzhū, ma le ricerche recenti confermano che il maiale è un animale molto intelligente. In alcuni aspetti, la sua intelligenza supera quella del cane. Non per niente la favola dei tre porcellini ne è testimone.
Dopo questi risultati scientifici, il disprezzo verso il maiale dovrà prendere una direzione diversa. Sarà così anche per i maiali d'Europa? Più che un augurio, questo è un desiderio.
giovedì 22 dicembre 2011
Arriva l’inverno, Festa o Solstizio
Secondo il blog dell’Associazione Cassini il Solstizio d’Inverno dell’anno 2011 si verifica alle ore 5:30:28 del giorno 22 dicembre.
Non parlo di astronomia data la mia ignoranza in materia, anche se non nego che l'astronomia mi ha sempre affascinata. Parlo invece della Festa d'Inverno cinese chiamata 冬至 dōngzhì che esattamente quest'anno accade oggi.Il nome della festa di 冬至 ha altre varianti come 《冬节》,《長至节》,《亚岁》,《一阳节》,《贺冬节》ecc. E' una festa prettamente di tradizione dell'etnia Han, la maggior etnia del popolo cinese. Il Soltizio d'Inverno, facente parte dei 24 punti dei termini solari del calendario lunisolare adottato dall'Imperatore Wu della dinastia Han (汉武帝)intorno all'anno 105 a.C., è il giorno quando il sole si trova al 270° del sistema Eclittico delle coordinate celeste. Questo giorno segna l'inizio dell'inverno e corrisponde generalmente tra il 21° e il 23° giorno del mese di dicembre nel calendario occidentale. Nell'emisfero nord, esso è il giorno più corto dell'anno in cui le ore di luce sono inferiori a quelle di buio.
Il soltizio d'inverno nella cultura cinese, come in tante altre culture nel mondo, è un giorno importante. Gli antichi considerarono questo il giorno in cui il Yin raggiunse il massimo livello e da lì naque il Yang e tutto ebbe vita e inizio.
Nelle tradizioni popolari cinesi, il giorno di soltizio d'inverno segna l'inizio di una seria di preparazioni per dare benvenuto ad una nuova fase del tempo come anno nuovo, primavera, ecc. Una curiosità dei divertimenti tradizionionali cinesi per festeggiare questo giorno è chiamata 'contare il nove'. In pratica da questo giorno in poi, ogni 9 giorni costituisce un segmento, contando i 9 segmenti si arriva al momento di bel tempo. Per agevolare la conta e per divertirsi in modo letterario, si costruivano frasi poetiche composte da 9 caratteri contenenti 9 tratti cadauno. Ogni 9 giorni si segna un tratto e al completamento dei 81 tratti il freddo d'inverno sarà solo un ricordo. Ecco un esempio dei disegni da 9/9 caratteri/tratti:
fonte Wikimedia Commons
Nonostante in Cina la festa più grande tuttoggi è ancora il capodanno cinese (chiamata ora soprattutto con il nome di Festa di Primavera), ma dai miei ricordi d'infanzia, il Solstizio d'Inverno è altrettanto importante. Addirittura esiste una frase che cita così: "Il Solstizio d'Inverno è più grande del capodanno 冬大于年”. Tuttavia, il giorno del Solstizio d'Inverno è considerata un giorno di festa di riunione dei familiari quando tutta la famiglia si riunisce a cena servendosi delle pietanze abbondante. Nel nord della Cina l'abitudine è di mangiare i 'ravioli 馄饨,饺子', mentre nel sud si servono le 'palline di riso glutinoso 汤圆'.
Forse questa tradizione è anche un modo per non ricorrere al rischio che magari alla vigilia di capodanno qualcuno della famiglia potesse essere impossibilitato a partecipare alla grande cena. Si riconferma la filosofia di due è sempre meglio di uno, soprattutto quando dobbiamo parlare di occasioni nella vita
Etichette:
cinese italiano,
La Cina,
Vita e pensiero secondo me
Iscriviti a:
Post (Atom)















